10/12/18

Anch'io sola nel mio deserto


“Scriva, Bianca!”
Io non ce l’ho una ammiratrice fedele da cui andare in negozio a dettare versi, né ho versi in mente che spingano e smanino per esser messi sulla carta. Non ho il rossetto rosso e non lo lascio sui mozziconi di sigaretta, infatti non mi trucco e non fumo (più). Non vado in giro a far girare le teste e far parlare di me e a casa non mi metto nuda a farmi fotografare. Mi si vede per strada in jeans e carrello del supermercato e al rientro mi infilo la tuta o direttamente il pigiama. 
Se per essere scrittori famosi ci vuole genio e sregolatezza a me, ahimè, mancano entrambi. 
Sono scribacchina diligente, anzi lo ero, ora non sono né l’uno l’altro. La follia più grande è stata leggere manuali di scrittura sul Mekong e prendere appunti sul quadernino lao, con la matita di Hello Kitty regalatami da un’amica balinese. La portavo sempre con me, insieme al temperino e alla gomma, nella tasca anteriore dello zaino. Ovviamente ho la Moleskine nera con le pagine resistenti ma morbide e la Bic quattro colori perché non si sa mai che ci sia da sottolineare qualcosa che valga la pena, perché sono scribacchina organizzata, o almeno lo ero prima che la mia adorata peste prendesse possesso dei miei diari e dei miei astucci, trasformando i primi in opere d’arte contemporanea e i secondi in miscugli disordinati di adesivi, pongo essiccato e scarpette delle bambole. È colpa del poco tempo libero se non scrivo più una riga? La stanchezza? La carenza di sonno? L’impossibilità di concentrarsi per un minuto di fila? O piuttosto da incolpare sono i commenti dei miei lettori, il cui eco rimbomba nel mio cervello ogni volta che gioco con una nuova trama, le cui cattiverie sono pugnali nella schiena ogni volta che azzardo una frase, le cui lodi tanto care mi rendono ansiosa nel caso dovesse sfuggirmi un congiuntivo sbagliato, dopo tanti anni passati senza parlare italiano?
Leggo “Tu sola nel mio deserto” e mi ritrovo a sognare, ma vorrei davvero essere così? Quel che provo può a tutti gli effetti essere chiamato invidia, per Alda Merini e la sua Bianca che l’aspettava senza appuntamento e l’accoglieva come un’amica di vecchia data? O è solo l’idea di avere qualcuno che voglia starmi a sentire, un’anima disposta a non giudicare, una porta da varcare e sentirmi a casa, con tanta arte e andirivieni di persone messe lì come apposta per ispirarmi? 
E, ovviamente, la mia schiavista ha aperto gli occhi e già allunga le manine. Stavolta però schiaccio invio senza aspettare di aver tempo di correggere, che già so non ci sarà. 
A risentirci, miei carisijuoiiiihhhba se fewflsejkfhpsweoèàèè mmmf,m,kmkkkkkjiiokhcddddddddd

13/11/18

#me too - Numero nove

È uscito il mio racconto sulla violenza domestica che partecipa al progetto #metoo sul blog di Tratto d'unione. Vi invito a leggerlo e commentare, lo trovate a questo link: 

#metoo - NUMERO NOVE

Ringrazio Tratto d'unione per aver organizzato questa iniziativa che spero aiuterà tante donne a uscire da situazioni di abuso, violenza e discriminazione. Parlare è il primo passo verso la libertà.

Ringrazio Arianna Farricella per la fantastica immagine creata appositamente per accompagnare la storia. Mi viene la pelle d'oca ogni volta che la guardo, è perfettamente in tono con l'atmosfera del racconto.



Per ulteriori informazioni sul progetto e per partecipare leggete QUI.
Se volete parlarne in privato potete contattarmi tramite mail o social, trovate tutti i dati QUI.

05/11/18

#Me too



Oggi vi vorrei parlare di un progetto cominciato da qualche settimana sul blog di Tratto d'unione.
Il tema riguarda l'attualissimo movimento #metoo e propone ogni Lunedì una testimonianza scritta da una donna italiana che in qualche modo, in qualche momento, è stata vittima di abuso, violenza o discriminazione sessuale. 

L'impegno che Tratto d'unione ha messo nel creare questa serie, a cui anch'io partecipo con un racconto che uscirà Lunedì prossimo 12 Novembre 2018, merita un inchino. 

Voglio ringraziare lei e tutte le partecipanti per aver parlato e aver ispirato tante altre a uscire allo scoperto. 

Qui di seguito trovate il post di Tratto d'unione con cui si apre il progetto e i link al suo blog dove potete leggere le testimonianze.


2_MeToo
Oggi parte su questo blog un nuovo progetto, legato al movimento Me too, che ci accompagnerà per diverse settimane e che, ogni lunedì, vedrà la pubblicazione dei racconti – testimonianze di vita vissuta – scritti da donne che hanno subito molestie.
Si tratta di blogger, amiche, amiche di amiche… che ho invitato a uscire dal silenzio per raccontare le loro esperienze in un mondo dove, purtroppo, ancora molti uomini si permettono di cedere ai propri desideri senza tener conto di quelli della donna che li ha suscitati.
AriannaFarricellaArianna Farricella (1991), giovane e talentuosa fumettista, ha accettato di illustrare queste storie, perciò ogni racconto sarà accompagnato da un disegno creato appositamente da lei, che voglio ringraziare per la disponibilità e la sensibilità con la quale ha tradotto le parole in immagini.
Il Me Too movement esiste già dal 2006. Lo ha fondato negli Stati Uniti Tarana Burke per aiutare donne sopravvissute alla violenza sessuale e con lo scopo di aumentare la consapevolezza della pervasività degli abusi sessuali nella società. Poi, apartire dal 2017, l’hashtag #MeToo si è diffuso in tutto il mondo in seguito alle accuse di molestie a Harvey Weinstein.
“Se tutte le donne molestate sessualmente o violentate scrivessero ‘Me too’ come status, potremmo dare alle persone un senso della vastità del problema.” (Alyssa Milano)
Con queste parole, nell’ottobre 2017, l’attrice Alyssa Milano – una delle Streghe della famosa serie – ha incoraggiato le donne di tutto il mondo a usare l’hashtag #MeToo su Twitter e sugli altri social e moltissime hanno raccolto il suo invito.
Alyssa_Tarana
Alyssa Milano e Tarana Burke
La rivista Time ha nominato persona dell’anno 2017 “The Silence Breakers”, vale a dire coloro che hanno rotto il silenzio, le voci che hanno lanciato un movimento, le donne di tutto il mondo che hanno condiviso le loro esperienze di violenza sessuale e molestie, incluse quelle che lo hanno fatto come parte del movimento MeToo.
“Le molestie sessuali fanno vergognare, e penso che sia davvero importante che stia accadendo questo spostamento: che le donne non solo siano in grado di condividere la loro vergogna, ma anche di trasferire la vergogna su colui al quale appartiene veramente, cioè l’autore della molestia.” (Tarana Burke)
Tarana Burke spiega così l’importanza di prendere la parola e cominciare a raccontare la propria vergogna, perché così facendo la mettiamo al posto giusto, compiamo un atto di amore verso noi stesse e testimoniamo quanto diffuso sia il comportamento di certi uomini, quanto dannoso sia per tutte le donne, quanto possa essere doloroso per molte.
“Alla fine a farmi decidere di scrivere la mia testimonianza è stato il sentimento di riconoscenza verso quante, in tempi e forme diversi, mi hanno donato le loro storie, aiutandomi a leggere la mia.” (Assia Petricelli)
Assia Petricelli, autrice della graphic novel Cattive ragazze, ci offre con queste parole un’ulteriore motivazione per spronarci a non tenere nascoste nel silenzio le nostre esperienze.
“È fondamentale per me che mettiamo veramente in atto alcune azioni per continuare questo slancio”. (Alyssa Milano)
È ancora Alyssa Milano a parlare, e io sono d’accordo con lei. Ecco perché, a distanza di un anno da quell’ottobre del 2017, quando l’attrice americana Ashley Judd per prima denunciò pubblicamente le molestie subite da Weinstein, dando anche a tutte noi il coraggio di parlare, anch’io voglio mettere in atto un’azione che serva a mantenere viva la fiamma che illumina la speranza di tutte noi: che un mondo dove le donne possano sentirsi veramente sicure e libere sia possibile.
E allora ringrazio tutte quelle che hanno partecipato donandomi le loro storie, ma ringrazio anche quelle che non hanno voluto scrivere perché ancora troppo oppresse dal ricordo delle violenze subite. Quelle che hanno sofferto e anche quelle che hanno solo sentito fastidio, perché comunque si manifesti, in modo forte, subdolo o persino spiritoso, un abuso è sempre da condannare.

09/07/18

Che libro portare in vacanza?


Hai sentito parlare di Non torno subito come il libro perfetto da portare in vacanza e vuoi sapere se fa per te?

Ecco qualche commento dei miei lettori:

Fede: "24 ore fa ho iniziato il tuo libro e ora mi spiace di essere arrivata all'ultima pagina."

Andrea:" È davvero davvero bello. Mi ha preso su un sacco di cose più o meno vissute o pensate o desiderate o provate!"

Alice: "Vecchia, tuo libro quasi finito. Brava bravissima mi piace molto. Di quelli che non riesci a smettere di leggere".

Stefania: "Ha la dote dell'ironia Lisa e un italiano che scorre veloce, come le pagine che ho lasciato girare dal vento, leggendole d'un fiato sulla spiaggia."

Ceci: "Bello bello bello! Mi è piaciuto un sacco! Cercavo di mandare a letto Anna il prima possibile così nessuno mi rompeva le balls".

Franco: "Complimenti per la scrittura libera e senza ipocrisia".

Vally: "L'ho letto in due giorni, sotto l'ombrellone, sono riuscita a seguire il filo della storia anche se ogni tre per due dovevo alzarmi a correre dietro ai bimbi".

Sissi: "Mi è piaciuto molto, molto, molto. Voglio saperne di più della mamma di Mira e dei gioielli, serve il sequel!"


La trama:


Non torno subito Lisa Agosti libro ebook goWare sub viaggi immersioni scuba divingDa ventisei anni il Torno subito è chiuso a prendere polvere, nessuno in paese sa cosa ne sia stato del proprietario, Santo Vergata, sparito senza lasciare tracce dopo aver messo un cartello alla porta.

Quando Mira sale su un aereo di malavoglia, spronata dalla migliore amica, non sa che la aspetta ben più di un colloquio di lavoro. Partire è stato uno sbaglio? Come ci è finita in una villa milionaria dall'altra parte dell'oceano? Tutto quel che desidera è rientrare a Pernovo, anche se ad aspettarla non c'è più un fidanzato e l'unica casa a cui tornare è quella dei suoi genitori. 

Lontana dalla sua zona di comfort, in compagnia di una gatta selvatica e una ribelle sregolata, Mira si troverà catapultata dal Brasile all'Honduras e dovrà fare i conti con affascinanti stranieri, viaggiatori scalzi e un inspiegabile gioiello fuori posto.


Dietro le quinte:


Non torno subito Lisa Agosti ebook libro goWareIl libro può essere letto a vari livelli: passa qualche ora in buona compagnia sognando di posti esotici, scervellati mettendo insieme gli indizi che porteranno a svelare il mistero del "Torno subito" o immedesimati con i personaggi facendoti importanti domande esistenziali. Entra per le peripezie di Mira, resta per il segreto di Santo Vergata e porta a casa una nuova prospettiva di vita. In che senso?
Devi sapere che Non torno subito è nato come saggio di psicologia, volevo parlare della teoria dell'attaccamento di John Bowlby, secondo cui durante il primo anno di vita ogni bambino crea un legame con la madre (o la figura di riferimento) che può essere di tre tipi: attaccamento sicuro, ansioso o evitante. Mira, Isabel e Cece, le tre ragazze protagoniste del romanzo, rappresentano questi tre tipi di attaccamento e li mettono in scena nei loro rapporti sociali. Tramite i personaggi potrai riconoscere in te o nelle persone che conosci caratteristiche tipiche di un attaccamento insicuro e trovare aiuto per uscire da classiche situazioni di stallo nelle relazioni amorose. 
Perché la libertà (di essere se stessi) viene prima di tutto.


Non torno subito Lisa Agosti libro ebook goWare


Chi è l'autore?



Lisa Agosti autore scrittrice romanzo


Se hai letto la mia biografia sai che mi chiamo Lisa, sono di Reggio Emilia e quest'anno arrivano i famigerati anta. Vivo in Canada e ho una bimba di un anno che non vuole saperne di lasciarmi dormire.
Per saperne più su di me leggi qui e guarda le mie foto su Instagram. Per info e collaborazioni scrivimi.


18/06/18

Quando ami una storia, lasciala andare

Ci si abitua in fretta alla fama. Ogni giorno mi sveglio e trovo sui social nuove recensioni del mio romanzo, foto della copertina in versioni fantasiose e divertenti, citazioni prese dal libro e like di nuovi followers. Mi sto ingegnando per fare pubblicità su facebook e creare storie su instragram. Questa è una parte del lavoro di scrittrice che non ho mai fatto prima e mi sto divertendo moltissimo, ci potrei tranquillamente passare le giornate a farmi nuovi amici e sentirmi dire quanto sono brava! Non mi aspettavo di ricevere tanti complimenti e tremo all'idea di quando dovrò tornare nel dimenticatoio e ricominciare daccapo con una nuova storia... allo stesso tempo però non vedo l'ora perché amo lasciarmi trascinare dai personaggi e vedere dove mi portano. Mi sentivo così mentre scrivevo Non torno subito e per cinque anni ho temuto il giudizio dei lettori, invece per ora è tutto un volemossebbene e grandi soddisfazioni.

Se siete indecisi se la lettura sia adatta ai vostri gusti, di seguito trovate alcune opinioni uscite questa settimana:


Non torno subito Lisa Agosti libro ebook goWare viaggi
un romanzo meraviglioso scritto con maestria. Favolose le ambientazioni che spaziano dal Brasile alle Honduras (con un intermezzo anche in Italia a Pernovo). Sono rimasta completamente avvolta dalla narrazione fluida che mi ha trasportato in viaggio con Mira. Una ragazza insicura e ipocondriaca che non sa bene cosa vuole dalla vita. Si ritrova ad affrontare un viaggio che le farà scoprire meraviglie che non sapeva esistessero. Un racconto sì di viaggio ma anche di viaggio interiore. Il romanzo è condito di mistero, di romance e di ironia. Un'ironia sottile che fa divertire il lettore. L'ironia però viene accantonata quando i temi sono più importanti, e di temi importanti ce ne sono parecchi, primo fra tutti la famiglia.
Se volete leggere un romanzo insolito, originale sotto ogni aspetto (non aspettatevi banalità perché nemmeno il finale è scontato), che vi emozioni e che vi faccia viaggiare con la mente dovete assolutamente leggere "Non torno subito"

♡valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐


Non torno subito Lisa Agosti libro ebook viaggi
"Seguo la traiettoria ascendente delle bolle e mi scappa un grido ovattato rivolto alle onde che hanno preso il posto delle nuvole. Il mare è il cielo. Mi sento parte di un universo sconosciuto, vivo, nascosto al mondo in superficie.[...] Mi sento leggera, libera ed eccitata. Qualsiasi preoccupazione è rimasta in superficie, non ricordo nulla di ciò che è successo, nulla di quel che mi aspetta. Esisto solo io, sospesa nel blu, felice. Osservo Gabriel con occhi pieni di stelle. Lui mi sta aspettando paziente, calmo." 
lettrice.senza.tempo

Non torno subito Lisa Agosti libro ebook

Sul negozio "Non torno subito" e sul suo proprietario, sparito misteriosamente da ventisei anni, aleggiano tante leggende, ma nessuno sa davvero cosa sia accaduto.
Il caso vorrà che a risolvere l'enigma sarà Mira, ragazza di Pernovo insicura e ipocondriaca, che pensa ancora all'ex e non sa cosa vuole dalla vita.
Un colloquio di lavoro per avere il posto in una gioielleria da sogno la porterà prima in Brasile e poi in Honduras, con un improbabile compagna di viaggio ribelle e sensuale.
Un avventura che condurrà Mira non solo alla verità su Santo Vergata, ma anche alla scoperta di sé stessa.

Un romanzo che inizia senza troppi preamboli, catapultandoci subito nel viaggio della protagonista. Il tutto viene costruito man mano nell'avanzare della storia: il carattere dei personaggi, le loro ambizioni, la loro vita precedente, rendendo così la lettura sempre nuova e senza punti morti.🌎✈
Ci si trova continuamente davanti a colpi di scena e a risvolti inaspettati.💥
Adoro l'ironia e la leggerezza dell'autrice, seria nei passaggi più delicati, e che ha sapito farmi ridere e sognare nel resto del racconto.💕
Mira è, come si usa dire nel linguaggi comune, un personaggio, con le sue manie e le sue paranoie, che si ritrova in un turbinio di eventi ed emozioni che la prendono alla sprovvista.
Partecipiamo dunque alla sua maturazione e a quella degli altri protagonisti, che li renderà capaci di lasciarsi il passato alle spalle per una più serena esistenza.🙋‍♀️
Una narrativa al femminile che sa tenere impegnate anche le menti più esigenti, alternando frivolezze rosa ad intrighi degni di un giallo.🤓
Confesso inoltre che mi piacerebbe leggere un seguito, vedere come si sono evolute le cose e con, magari, un altra avventura.😉
Una lettura perfetta per l'estate, che vi consiglio!


La taverna dei libri incrociati:



《Eppure ora so cosa c’è fuori. Ne ho assaggiato un morso appena. Posso davvero dimenticarmene? Ora che ho conosciuto il mare, posso davvero far finta che non esista? O val la pena di rischiare tutto, pur di rivederlo?》
Non torno subito Lisa Agosti libro ebook
Il primo romanzo di Lisa Agosti è un racconto da leggere tutto d’un fiato, che ti costringe ad andare avanti per saperne di più, per dare risposta a tutti i segreti che si celano dietro le vite di queste donne inspiegabilmente accomunate fra di loro. Lo stile frizzante e fresco dell’autrice rende questo libro divertente e perfetto da leggere in spiaggia. Sì, perché è l’oceano a fare da sfondo alle avventure di Mira: meravigliosi scenari esotici solleticano la mia fantasia e mi invogliano a lasciare tutto e partire!
Pagina dopo pagina, è salito in me un irrefrenabile senso di libertà, di gioia e vita. L’inaspettato viaggio di Mira mi fa venire una gran voglia di stravolgere la mia quotidianità, di vedere cosa c’è oltre i confini di ciò che mi è famigliare, di buttarmi a capofitto in qualcosa di nuovo senza alcuna paura: di vivere! Non è mai troppo tardi per farlo!, perché a vida começa todos os dias!

Trama: Quando Mira si è candidata alle selezioni per lavorare al Torno Subito, sogno che lei e la sua migliore amica Frida coltivano da quando sono piccole, non avrebbe mai immaginato che il colloquio conoscitivo si sarebbe svolto direttamente a Jaguaribe, in Brasile, dove vive la proprietaria dell’azienda di gioielli Araujo, Nega, tanto  famosa da essere disseminata in ogni parte del mondo. Al suo fianco, c’è Isabel un’avvenente ragazza ispano-brasiliana che... continua a leggere qui.


Buona lettura a tutti!